Archive for the 'Senza categoria' Category

Eventi estate 2010

admin Giugno 23rd, 2010

urbino camino degli angeliUrbino Musica Antica
42° Festival Internazionale
19 – 28 luglio

Frequenze disturbate
prima settimana di agosto

Festa del Duca
terza settimana di agosto

55° Festa dell’Aquilone
prima domenica di settembre

Terzo Rinascimento Mostra al Castellare

admin Febbraio 18th, 2010

Si innaugurerà mercoledì 31 marzo alle ore 18.00 la mostra dal titolo “Terzo Rinascimento” nelle Sale del Castellare del Palazzo Ducale di Urbino, che si svolgerà dal 1° aprile al 3 maggio 2010 con ingresso libero.

L’Associazione culturale Famiglia Margini di Milano propone nella città simbolo del rinascimento una rosa di artisti contemporanei che rappresentano una possibilità di evoluzione del linguaggio estetico. Angelo Cruciani e Grace Zanotto portano nella Città dell’Utopia un’esposizione per riqualificare il valore del Bello nella civiltà odierna, conFRANCESCO DI LUCA - l'icaro caduto codici d’espressione che si specchiano nella velocità consumistica dell’attualità, estrapolando i vertici della sperimentazione concettuale.
La mostra si propone come una vera e propria investigazione creativosperimentale alla ricerca di un nuovo Rinascimento.
Noi italiani, che conosciamo geneticamente l’armonia e definiamo il gusto del gesto da secoli, sviluppiamo il
dono divino della Creatività studiando la natura nella sua assoluta perfezione.
Dalle mutazioni tecniche della pittura, alla scultura d’assemblaggio e riciclo; dai videoartisti ai fotografi; dai performers ai poeti dell’immagine: una multivarietà si delinea oltre la confusione e la serialità iconografica che caratterizzano l’era
commerciale.
Mentre i media si affannano a diffondere terrore per l’imminente Apocalisse del 2012, il catastrofismo dipinge il futuro di nero paura. “Terzo Rinascimento”, allora, risponde con immagini positive, visionarie e speranzose. Ma coscienti del
conflitto sociale. Rinascere, significa abbandonare il passato per fiorire spiritualmente mutati.
Crollate anche le ultime certezze, distrutti gli ideali e le ideologie logorati da quel cinismo che si pensava fosse foriero di verità assolute, all’uomo non resta che la via della Bellezza e della Fede in quei valori imperituri e fondamentali per
soddisfare i quali si è sentito il bisogno, all’alba dei tempi, di inventare l’Arte.
Superato il percorso dell’Arte come imitazione della Natura e dopo aver sperimentato il vuoto e la frantumazione psicologica che la comprensione sui dogmi del cosmo ha generato, si delinea l’autonomia dell’uomo come fulcro del
Creato.
L’artista dovrà tornare ad occupare il ruolo che gli era destinato: favorire un’educazione civile, etica e politica; produrre una Bellezza in grado di educare gli spettatori ai più autentici valori dell’esistenza. L’Arte deve indurre a una vera contemplazione, capace di dialogare con tutti e di essere riconosciuta per il suo valore reale e la capacità di dischiudere le porte dell’altrove. Solo la consolazione della fede nella Bellezza, potrà dare risposte definitive.
Famiglia Margini raggiunge Urbino per lanciare una sfida. Per ottenere una risposta non solo da esperti, studiosi e addetti ai lavori, ma anche (e in un certo qual senso, soprattutto) dal più vasto pubblico. A iniziare dagli appassionati di Arte Contemporanea, per finire ai suoi più radicali contestatori – :
IL “BELLO” SALVERÀ IL MONDO?

Per ulteriori informazioni:
web: www.terzorinascimento.com
e-mail: info@terzorinascimento.com
Tel.: 0255199449

Il Mistero di Piero

admin Ottobre 27th, 2008

La flagellazione - Piero della FrancescaLa Galleria Nazionale delle Marche, con sede all’interno del Palazzo Ducale di Urbino, mostra uno dei dipinti più celebri del rinascimento e, allo stesso tempo,  anche una delle opere più enigmatici della storia della pittura: “La flagellazione di Cristo” di Piero della Francesca.

La tavoletta, una delle poche opere autografe dell’artista,  mostra in primo piano tre personaggi ignoti che pare abbiamo un legame molto significativo con il martirio di Cristo. Ma a cosa allude Piero? Chi è il committente dell’opera? Quale era il suo luogo originario di destinazione?
Tanti storici e critici dell’arte si sono cimentati a formulare delle ipotesi per risolvere l’enigma, ma ancora oggi il messaggio che il pittore ha voluto lasciare ai posteri, è un mistero.

Sull’argomento ecco alcune ultime pubblicazioni qui di seguito:

  • L’enigma di Piero – L’ultimo bizantino e la crociata fantasma nella rivelazione di un grade quadro. Silvia Ronchey
  • Piero della Francesca e l’assassino. Bernd Roeck
  • La Flagellazione: metafisica di una morte annunciata. Dante Piermattei

Prenota una visita guidata.

Onoratissimo Codice

admin Marzo 19th, 2008

Alla Corte di Federico l’arte si fa spettacolo.

multivision

Urbino rivive nella mostra “Ornatissimo Codice, la biblioteca di Federico di Montefeltro”, allestita a Palazzo Ducale di Urbino e aperta al pubblico dal 15 marzo al 27 luglio.

La mostra permette di conoscere la collezione libraria nei suoi tratti essenziali e spettacolari: capolavori miniati, la cui visione e’ abitualmente riservata ai soli studiosi, che rispecchiano gli interessi culturali e le spinte innovative del secolo in cui si e’ formata e, in particolare, della corte di Urbino.

Bibbia di FedericoNella Galleria Nazionale della Marche, prima per importanza e dimensione tra i musei della regione, è stato realizzato un intervento di grande tecnologia, che ha la funzione di creare una grande Pedro Berruguetesuggestione visiva nel pubblico: la ricostruzione virtuale della “libraria” del Duca Federico, mostrando la vera personalità del Duca quale vero principe umanista.

Per l’occasione sono stai in esposizione alcuni preziosi libri tra cui 15 manoscritti vaticani, un codice della collezione del Duomo di Urbino, e altri manoscritti miniati provenienti da prestigiose biblioteche, ovvero una piccolissima parte di ciò che era la collezione libraria celebrata come una delle più grandiose del Quattrocento e di tutta la cultura occidentale, superando per quantità e qualità anche le raccolte contemporanee dei Medici e degli Sforza.

Dopo la morte di Federico, la Biblioteca fu arricchita dai Della Rovere, ma con la loro estinzione, tutti i libri vennero trasferiti alla Biblioteca Vaticana, dove sono tuttora conservati.

La ricostruzione effettuata attraverso proiezioni, consentirà il visitatore di mettersi nei panni di un visitatore della fine del Quattrocento, con la possibilità di entrare nella Biblioteca, vedere gli arredi originari e la disposizione dei libri e dei manoscritti, e vederne le meravigliose miniature.