Itinerari

Alla Corte del Duca
(half day – max 3 ore)
affresco Raffaello Sanzio Questo è un itinerario di mezza giornata che prevede la visita approfondita del Palazzo Ducale, della Galleria Nazionale delle Marche al suo interno e un breve giro del centro storico.

Il Duca Federico fu un grande mecenate appassionato della cultura umanistica e quindi volle un palazzo che fosse l’immagine stessa di sè e di quella cultura. Luciano Laurana, Francesco di Giorgio Martini, Baccio Pontelli, Giuliano da Maiano, Michele da Fiesole e tanti altri artisti, realizzarono un perfetto capolavoro dell’arte rinascimentale: dallo studiolo, al cortile d’onore, dalla biblioteca ai templi, ovunque soffitti stuccati, stipiti scolpiti, porte intarsiate, camini decorati.
Parte delle opere d’arte, quelle di maggior rilievo, sono legate alle corte feltresca ed al periodo rinascimentale. I migliori artisti che circolavono al momento nelle maggiori corti italiane giunsero ad Urbino, tra cui Piero della Francesca, Luca Della Robbia, Giusto di Gand, Pedro Berruguete, Paolo Uccello, Domenico Rosselli.

Prenota la visita oppure telefonare al 338/6228715

Urbino città ideale
(full day – max 6 ore)
Questo è un itinerario di intera giornata che prevede un tour della città con vedute panoramiche e percorsi suggestivi per le piole di Urbino. Visita del Palazzo Ducale, delle chiese principali, degli Oratori di San Giuseppe e San Giovanni e di Casa Raffaello.

Completamente immersa nelle colline, racchiusa dalle mura cinquecentesche, Urbino con le sue costruzioni a mattoncini è oggi patrimonio dell’Unesco. La città ha mantenuto un aspetto urbanistico omogeneo dai primi del ’400, quando iniziò il mecenatismo della famiglia Montefeltro per diventare con il Duca Federico uno dei centri più splendidi della cultura rinascimentale. dall’Oratorio di San Giovanni in cui il ciclo di affreschi dei fratelli Salimbeni è oggi prezioso esempio della pittura gotico cortese, al Palazzo città idealeDucale, simbolo stesso della città e testimone di una aristocratica vita di corte.
Il Palazzo Ducale oltre ad essere un magnifico monumento e anche sede della Galleria Nazionale delle Marche in cui sono custoditi capolavori di Piero della Francesca, Paolo Uccello, Giusto di Gand, Luciano Laurana (“La città ideale”), Pedro Berruguete, Tiziano e “La Muta” di Raffaello. Quest’ultimo é nato ad Urbino nel 1483, la sua casa natale è monumento nazionale ed è sede di una prestigiosa accademia culturale dedicata a Raffaello.

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Il mecenatismo dei Montefeltro e degli Albani.
(full day – max 6 ore)

Questo è un itinerario di una intera giornata con visita ai seguenti siti: Fortezza Albornoz, Oratori, Casa Raffaello, Chiesa di San Francesco, Palazzo Albani, Palazzo Ducale, Duomo.

Federico da Montefeltro fu un grande condottiero e mecenate, intrecciò rapporti di alleanza con le potenti Signorie dell’epoca e ricevette varie onorificenze. I proventi delle condotte militari gli permisero di accrescere il suo stato e di edificare molti edifici religiosi e civili nonché la residenza ducale, una vera e propria città a forma di palazzo. In un ambiente così colto e raffinato nasce e vive il piccolo Raffaello, figlio di Giovanni Santi pittore e letterato, che porterà sempre con se gli ideali del Rinascimento, appresi nella dotta corte dei Montefeltro.veduta di Urbino

I segni del grande mecenatismo dei Montefeltro sono visibili in tutta la città, dagli affreschi dell’Oratorio di San Giovanni, importante testimonianza del gotico cortese a livello internazionale, al capolavoro plastico del Presepe nell’oratorio di San Giuseppe, dalle chiese di San Francesco e San Domenico al Duomo con le opere di Federico Barocci, dalla Casa natale di Raffaello al Palazzo Ducale sede della Galleria Nazionale delle Marche. In seguito ad un lungo periodo di decadenza avvenuta dopo l’estinzione dei Della Rovere, Urbino ritorna a rinascere con l’elezione al soglio pontificio di Giovanni Francesco Albani, cardinale urbinate, che assunse il nome di Clemente XI (1700 – 1721).

Grazie alla sua munificenza Urbino ne ricavò vantaggi di vario ordine a cominciare dalla presenza di artisti quali: Carlo Fontana, Alessandro Specchi, Gaspare e Luigi Van Wittel, Alessio De Marchis ecc. Furono realizzati, in quegli anni , interventi sulle chiese di San Francesco e San Domenico, edificati il Palazzo del Collegio, restaurati numerosi edifici di pubblica utilità e sollecitate le famiglie patrizie perché operassero interventi analoghi negli edifici privati.

Per conoscere orari e prezzi dei biglietti d’ingresso: INFO

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